Barcellona: cosa vedere e mangiare, dove dormire. Guida completa


In questa nostra nuova guida su cosa vedere a Barcellona vi porteremo in una città che diverse attrazioni ed è capitale della Catalogna. Celebre per la sua arte e la sua architettura. Dalla Sagrada Familia a Casa Battlo, tutto ciò che c’è da vedere a Barcellona.

Gli abitanti di Barcellona si aggirano intorno agli 5 milioni. Casa di artisti come Juan Pablo Picasso e Mirò, con le loro opere esposte nei più famosi musei.

Come di consueto in questa guida su cosa vedere a Barcellona seguiremo il nostro schema tradizionale. Partiremo dunque dalle informazioni più importanti che precedono la programmazione del viaggio, come indicazioni fondamentali sul clima di Barcellona, il meteo a Barcellona e di conseguenza i consigli su quando andare a Barcellona per godervi al meglio il vostro viaggio. Successivamente vi forniremo le info su come arrivare a Barcellona da tutta Italia, per poi andare a proporvi alcuni dei migliori tour di Barcellona che vi faranno scoprire tradizioni ed angoli nascosti di questa città che non smette mai di stupire. Per condensare tutto il meglio delle attrattive turistiche, abbiamo pensato dunque di creare tre proposte differenti che troverete indicate in questo modo: cosa vedere in un giorno a Barcellona, cosa vedere in due giorni a Baarcellona e cosa vedere in tre giorni a Barcellona. Oltre a questo, per concludere, vi daremo alcuni consigli su cosa mangiare a Barcellona, dove dormire a Barcellona, cosa comprare a Barcellona e, come detto, quando andare a Barcellona, cercando di fornirvi tutti gli strumenti necessari per pianificare al meglio questo viaggio che, siamo certi, non vi deluderà. Se siete d’accordo, direi che è il momento di entrare nel vivo con la nostra guida.

Come arrivare a Barcellona

Iniziamo andando a vedere come arrivare a Barcellona. La città di Barcellona è dotata di un solo aeroporto, Aeroporto Josep Tarradellas Barcellona-El Prat, che è raggiungibile dall’Italia da molte città con un volo diretto: Napoli, Milano, Roma, Bari, Bologna e altre ancora. Barcellona, però, si può raggiungere anche con la nave che parte da Civitavecchia o da Genova. Altre soluzioni sono il bus o il treno da Milano che ci impiega circa 12 ore.

Una volta arrivati all’aeroporto di Barcellona, ci sono quattro soluzioni per raggiungere il centro della città:

  • autobus urbano con la linea 46 che impiega dai 30 ai 50 minuti;
  • treno che parte dal Terminal 2 dell’aeroporto;
  • taxi;
  • aerobus, con due linee differenti dai due Terminal dell’aeroporto.

Informazioni prima della partenza

Prima di proseguire ed indicarvi i nostri consigli su cosa a fare a Barcellona, riteniamo opportuno fare un’altra premessa con alcune informazioni necessarie da tenere bene a mente in fase di preparazione del vostro viaggio. Per quanto riguarda i documenti necessari,  avrete bisogno semplicemente della carta d’identità, qualora doveste scegliere di volare.

Cosa fare/non fare a Napoli:

  • non comprate souvenir dai venditori abusivi;
  • non mangiate la Paella a cena, a Barcellona la si mangia a pranzo;
  • attenzione ai borseggiatori;
  • non rispondete con ‘gracias’, in Catalogna è più usato ‘merci’.

Il meteo a Barcellona

Il clima a Barcellona è mediterraneo con estati calde e soleggiate e inverni miti e piovosi. Le piogge non  sono abbondanti e il miglior periodo per vistare la città va da metà aprile a metà giugno.

A questo punto se avete preso tutti gli appunti, è arrivato il momento di entrare nel vivo di questa nostra guida completa su cosa vedere a Barcellona andando a proporvi il nostro consueto schema che, come detto, si suddivide in tre paragrafi centrali così indicati: cosa vedere in un giorno a Barcellona, cosa vedere in due giorni a Barcellona e cosa vedere in tre giorni a Barcellona. Andiamo!

Cosa vedere in un giorno a Barcellona

Barcellona è una città abbastanza grande, ma per vederla vanno bene anche 3-4 giorni. Iniziamo con cosa vedere in un giorno a Barcellona.

Sagrada Familia: tour guidato con ingresso prioritario

La visita alla Sagrada Familia a Barcellona è d’obbligo. Un tour guidato per conoscere tutte le bellezze dell’opera di Antonio Gaudì, con la Facciata della Natività. L’acceso prioritario vi permetterà di saltare la fila e di godervi un’ora e 30 minuti di visita.

Casa Batlló a Barcellona: biglietto d’ingresso e Smart Guide

Il mondo di Antonio Gaudì continua con una visita in realtà virtuale alla Casa Battlò. Si potranno scoprire dettagli sorprendenti. L’esperienza può essere personalizzata al meglio con la possibilità di scegliere tra tre diverse tipologie di biglietti.

Cosa vedere a Barcellona in due giorni (secondo giorno)

Ma non finisce qui. Proseguiamo con i nostri consigli su cosa vedere in due giorni a Barcellona.

Barcellona: tour privato introduttivo di 1 ora e 30 minuti

Dalla Rambla al Mercato della Bouqueria, un tour privato della città di Barcellona che ti permetterà di ammirare le bellezze, anche quelle meno conosciute della capitale della Catalogna.

Parco Güell: tour con accesso prioritario

Altra tappa obbligatoria per ammirare Antonio Gaudì è il Parco Guell. Un secolo di arte racchiuso tutto in un unico posto. Barcellona è la città di Antonio Gaudì e tutte le sue opere devono essere ammirate in tutto e per tutto.

Cosa vedere a Barcellona in tre giorni (terzo giorno)

Chiudiamo la nostra proposta su cosa fare a Barcellona con questo paragrafo dedicato al cosa vedere in tre giorni a Barcellona.

Museo e Monastero di Montserrat: biglietto + audioguida

Tapas e Flamenco tra le vie di Barcellona

Tapas e Flamenco sono d’obbligo a Barcellona. Ammira uno spettacolo di Flamenco nei pressi della Rambla e assaggia le famossissime Tapas mentre ti gusti lo spettacolo.

Cosa mangiare a Barcellona

Barcellona non è solo musei, attrazioni e divertimento. Questa città è anche ricca di tante cose da dover mangiare e provare assolutamente prima di andare via. Per questo motivo è obbligatorio soffermarsi sul cosa mangiare a Barcellona, consigliandovi alcuni dei piatti tipici che vanno provati almeno una volta nella vita.

Cavallo di battaglia sono le Tapas, da provare assolutamente per le strade della città, una sorta di aperitivo a cui non si può rinunciare. L’Arroz, il riso, è un piatto da dover provare, è una delle portate principali dei catalani. La crema catalana è un’altra specialità che si può trovare ovunque, così come churros e cioccolato. E se la Paella non è un piatto tipico, lo è sicuramente la Zarzuela, una zuppa di pesce catalana.

Dove dormire a Barcellona

Sicuramente prima di partire per Barcellona avete bisogno di sapere qual è la zona migliore dove dormire a Barcellona e soprattutto quali sono gli hotel che offrono un ottimo rapporto qualità/prezzo. Ecco, quindi, i nostri consigli su dove dormire a Barcellona:

  • Rambla, la fortuna di alloggiare in questa zona è che si è in pieno centro non appena si mette piede in strada, anche se è una zona molto caotica;
  • Barrio Gotico, la zona antica della città, anche se non adatta a chi cerca tranquillità.



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Barcellona: i migliori libri e guide di viaggio

E così arriviamo dunque alla conclusione di questa nostra guida completa su cosa vedere a Barcellona. Sperando di avervi dato gli spunti giusti, prima di lasciarvi vorremmo consigliarvi anche alcuni dei migliori libri e guide di viaggio più venduti che vi aiuteranno a definire gli ultimi dettagli prima della partenza e per godervi al meglio la permanenza.

I migliori tour di Barcellona

Alcuni dei migliori tour in italiano di Barcellona ve li abbiamo consigliati sopra. La scelta però è ancor più ampia e soprattutto se conoscete un po’ di inglese potrete godervi tanti tour esclusivi e particolari grazie ai quali scoprire angoli nascosti e magici della città. Vi lasciamo qui allora un’altra serie di consigli utili anche per aggiungere nuove attrazioni alla lista di cosa vedere a Barcellona.