Come organizzare una vacanza in Corsica


La Corsica è vicinissima all’Italia, per questo molti la considerano perfetta anche solo per un fine settimana all’avventura. Solitamente si preferisce una vacanza on the road, perché solo così si può apprezzare la crudezza della natura corsa e tutte le bellezze dell’isola. Offre spiagge da sogno, montagne che offrono sentieri a varie difficoltà, borghi stupendi. Il tutto in una cornice aspra e soleggiata, particolarmente amata da molti vacanzieri.

Come andare in Corsica
In effetti l’isola è più vicina alle coste italiane che a quelle francesi; per arrivare il più in fretta possibile puoi viaggiare sui traghetti veloci da Savona a Calvi, si tratta di una traversata della durata di circa 4 ore. Partendo al mattino presto potrai pranzare comodamente a Calvi, o in uno dei piccoli borghi dei dintorni. I traghetti per la Corsica partono anche da Livorno e ce ne sono alcuni che da Portoferraio, sull’Elba, arrivano direttamente a Bastia. Quindi volendo si può cominciare la vacanza sull’isola d’Elba, per poi continuare per la Corsica.

Come organizzare il viaggio
L’organizzazione di un viaggio on the road in Corsica dipende strettamente dal tempo che si ha a disposizione. Per un tour completo è bene prevedere almeno 10-12 giorni, se si hanno due settimane si può decidere d fermarsi qualche giorno in uno dei borghi più grandi e popolosi. Quando il tempo scarseggia si può decidere di fermarsi in una singola zona, oppure di mantenersi sulla costa orientale; essendo meno frastagliata rispetto a quella occidentale, di fatto è molto più breve e consente una vacanza più rapida, pur garantendo di visitare tutto ciò che la zona offre.

Quando andare
Anche qui, la decisione su quando patire per la Corsica dipende dalle proprie intenzioni personali. Spesso chi arriva sull’isola è un amante del mare, questo rende l’estate il periodo migliore possibile. È vero comunque che le spiagge corse si possono frequentare più o meno da maggio a ottobre, ma il clima in primavera e in autunno potrebbe essere leggermente più ballerino, impedendoci di goderci appieno le spiagge in caso di pioggia o di forte vento. Se invece si desidera visitare la Corsica per apprezzarne tutti i piccoli borghi marinari, o per fare trekking sui sentieri, allora si può arrivare sull’isola anche in pieno autunno o all’inizio della primavera. L’unico problema sta nell’eventuale non disponibilità di alcune delle soluzioni per il soggiorno, visto che anche in Corsica alcune delle strutture ricettive sono aperte solo in estate, proprio come avviene nelle zone di mare italiane.

Le città principali
Quando si arriva in Corsica non ci si possono attendere grandi città popolose, si tratta del resto di un’isola impervia e montuosa. Le principali municipalità sono Porto Vecchio, Bastia, Borgo, Biguglia e Corte, con Ajaccio che è per certi versi il “capoluogo” dell’isola, con i suoi oltre 70.000 abitanti. Una città più grande può voler dire anche molti più turisti in estate; contemporaneamente però dove vi è una municipalità corposa potremo avere a disposizione tutti i servizi che si desiderano, come ad esempio negozi e ristoranti.