Sarajevo: cosa vedere e mangiare, dove dormire. Guida completa


Oggi siamo nei Balcani per raccontarvi cosa vedere a Sarajevo e darvi tutte le informazioni utili per organizzare il vostro prossimo viaggio nella splendida capitale della Bosnia. Una città dal fascino unico e carica di storia, ancora troppo ai margini del circuito del turismo di massa in cui invece meriterebbe di rientrare a pieno titolo. Vecchi pregiudizi ancora da scardinare? Collegamenti non molto semplici? I motivi sono tanti. Noi, nel nostro piccolo, cercheremo di raccontarvi cosa fare a Sarajevo nella speranza di farvi scoprire il più possibile di questa città che vi rimarrà nel cuore.

Con oltre 275mila abitanti, Sarajevo è la città più popolosa della Bosnia di cui è capitale, come detto, ed è situata quasi esattamente al centro del territorio nazionale. Divisa in due parti dal fiume Miljacka, si trova 511 metri sopra il livello del mare, ma alcuni dei suoi sobborghi raggiungono anche quota 900 metri facendo di Sarajevo una delle città più elevate a livello europeo.
Da sempre considerata come un centro culturale di grande rilievo internazionale ospitando anche grandi pensatori e premi Nobel, Sarajevo è conosciuta soprattutto come città multi-etnica e multi-religiosa visto che nel suo territorio convivono islam, cristianesimo (con due confessioni, cattolica e ortodossa) ed ebraismo i quali negli anni hanno lasciato ciascuno la propria impronta decisa sulla città permettendo lo sviluppo di una cultura decisamente variegata. Le terribili guerre jugoslave e l’assedio di Sarajevo durato circa quattro anni incrinarono però i rapporti tra le religioni oltre a ferire profondamente gli abitanti di Sarajevo e queste terre che, ora, si stanno rialzando.

In questa sede non ci soffermeremo sui tristi avvenimenti storici che hanno avuto luogo a Sarajevo, un’area continuamente abituata fin dall’età della pietra e da sempre teatro di eventi socio-politici molto importanti. Ci concentreremo anzi sulla sua rinascita ed il grande fermento culturale grazie anche alle università, i musei ed i festival, su tutti il Sarajevo Film Festival che si è ormai imposto come una delle più grandi manifestazioni cinematografiche europee.
Come di consueto dunque, nel nostro articolo vi racconteremo cosa fare a Sarajevo seguendo uno schema che parte dalle informazioni di base necessarie prima della partenza, come ad esempio il clima di Sarajevo e le indicazioni su come arrivare a Sarajevo. Andremo poi a proporvi alcuni tour in italiano di Sarajevo e vi suggeriremo tre soluzioni differenti per visitare la città che troverete indicate in questo modo: cosa vedere in un giorno a Sarajevo, cosa vedere in due giorni a Sarajevo e cosa vedere in tre giorni a Sarajevo. Per concludere la guida completa sulla capitale della Bosnia, quindi, andremo a scoprire inoltre cosa mangiare a Sarajevocosa comprare a Sarajevo e soprattutto quando andare a Sarajevo per mettervi a disposizione tutti i migliori strumenti per programmare il vostro viaggio. Mettetevi comodi allora, è tempo di scoprire cosa vedere a Sarajevo. 

Come arrivare a Sarajevo

Primo passaggio fondamentale nella programmazione del viaggio è la scelta sul come arrivare a Sarajevo. Dovete sapere che la capitale della Bosnia ha un aeroporto internazionale che si trova a pochi chilometri di distanza dal centro per cui in molti decidono di viaggiare in aereo dall’Italia con partenze da diverse città (Milano, Venezia, Roma, Bologna, Napoli, Torino e non solo) ma passando per uno scalo.

Se state cercando invece informazioni su come arrivare a Sarajevo con mezzi alternativi, dovete sapere che esistono diverse possibilità. In nave, ad esempio, è consigliabile il traghetto da Vasto a Curzola da dove partono poi autobus per Sarajevo. In treno si passa per Mestre, Zagabria e quindi Sarajevo, mentre in autobus ci sono partenze tutti i giorni da Trieste con scalo a Rijeka. L’alternativa è Trieste-Pola, Pola-Zagabria, Zagabria-Sarajevo. Infine, in auto, l’itinerario prevede diverse tappe: Trieste, Rijeka, Karlovac, Bihac, Jajce e quindi Sarajevo. Ma vi avvertiamo: le strade qui non sono il massimo.

Informazioni prima della partenza

Contrariamente a quanto in molti possano pensare, gli abitanti di Sarajevo ed i turisti si mescolano alla perfezione in una città che a differenza di tante altre capitali non ‘ghettizza’ i visitatori in strutture e zone interamente dedicate a loro (e spesso con prezzi ritoccati verso l’alto…), ma li accoglie e li accompagna tra le vie della città vecchia che sono un sentiero di scorci e profumi caratteristici con sinagoghe, moschee, chiese cattoliche e ortodosse che si alternano in modo impressionante.

Se avete la possibilità di decidere quando andare a Sarajevo, vi consigliamo di prendere nota su quello che è il clima di Sarajevo e, dunque, di informarvi sul meteo di Sarajevo nel periodo di vostro interesse. Diciamo che questa è un po’ la regola base nella programmazione di qualsiasi viaggio, ma vale ancora di più per la capitale della Bosnia che vista la posizione e la conformazione geografica non garantisce in ogni momento dell’anno delle condizioni atmosferiche adatte a tutti i viaggiatori.

Il meteo a Sarajevo

La città è situata tra due fasce climatiche: quella dell’Europa centrale nella parte nord e quella mediterranea nella sua area a sud. Generalmente, il clima di Sarajevo viene considerato continentale mite, per cui si contano mediamente 68 giorni di estate all’anno con luglio a rappresentare il mese più caldo e gennaio, viceversa, quello più freddo. Ad agosto il meteo di Sarajevo regala condizioni più stabili ed il cielo risulta meno coperto dalle nubi. In generale, però, il meteo a Sarajevo porta spesso piogge: la media finale è di 170 giorni di precipitazioni all’anno.

Per rispondere in definitiva alla vostra domanda su quando andare a Sarajevo, diciamo… dipende! Sicuramente il periodo che va da giugno a metà settembre offre le temperature migliori per godersi un giro turistico all’aria aperta (anche se i prezzi medi aumentano leggermente), ma se siete amanti della montagna e della neve i mesi di novembre e dicembre fanno al caso vostro. Il Sarajevo Film Festival ad agosto, poi, è un altro ottimo motivo per visitare la capitale della Bosnia. Non vi resta che far mente locale sui vostri impegni e decidere quanti giorni dedicare a questa meravigliosa città. Qui di seguito quindi vi proporremo tre soluzioni per non perdervi le principali attrazioni: cosa vedere in un giorno a Sarajevo, cosa vedere in due giorni a Sarajevo e cosa vedere in tre giorni a Sarajevo.

Sarajevo: cosa vedere in un giorno

Diciamo che non è semplice sintetizzare cosa vedere a Sarajevo per arrivare a proporre un itinerario molto breve. La città infatti è colma di ricchezze che andrebbero scoperte ed assaporate con calma, ma per un motivo o per un altro può capitare che ci si debba accontentare di un viaggio toccata e fuga per cui vi proponiamo cosa vedere in un giorno a Sarajevo.

Baščaršija

Il vostro viaggio a Sarajevo, soprattutto se il soggiorno non sarà molto lungo, non può che partire dal Baščaršija, ovvero il centro storico risalente al XV secolo e dedicato all’area del mercato. Turisti e abitanti di Sarajevo qui vivono fianco a fianco passeggiando tra prodotti tipici, souvenir di artigianato locale e le grandi bellezze architettoniche a fare da cornice. Cosa potete comprare a Sarajevo? Di tutto e di più! Gioielli d’oro fatti a mano a prezzi eccezionali, antiquariato, scarpe o pantofole in stile turco ma anche abiti di grandi marchi in boutique all’ultima moda.

Gran Tour di Sarajevo

La soluzione ideale per chi ha poco tempo, però, è senza ombra di dubbio il tour in italiano di Sarajevo. Con questo pacchetto dal prezzo veramente contenuto infatti, una guida turistica accreditata vi accompagnerà alla scoperta dei segreti e della storia della capitale della Bosnia in una passeggiata della durata di circa 3 ore tra le principali attrazioni dell’architettura ottomana e austro-ungarica mostrandovi una linea unica dove l’Est incontra l’Occidente. Tra le tappe più importanti del tour, il Municipio, la Biblioteca Nazionale ed il ponte dove si innescò l’episodio che scatenò l’esplosione della Prima Guerra Mondiale.

Sarajevo: cosa vedere in due giorni (secondo giorno)

Qui di seguito andremo ad aggiungere altre proposte raccontandovi cosa vedere in due giorni a Sarajevo, soffermandoci quindi su quelle che sono le attrazioni più consigliate ed apprezzate dai viaggiatori di tutto il mondo.

Chiese, moschee e sinagoghe a Sarajevo

Lo abbiamo accennato in apertura: Sarajevo è un mix di religioni e culture e soprattutto nella sua parte storica alterna chiese ortodosse e cattoliche, moschee e sinagoghe. Tutte hanno delle caratteristiche che le rendono uniche e, dunque, andrebbero segnate sul taccuino alla voce “cosa vedere a Sarajevo”. Per comodità, però, vi suggeriamo alcune delle principali da non perdere: la Baščaršija Mosque, la Moschea Gazi Husrev-beg, la Vecchia Chiesa Ortodossa, la Cattedrale Ortodossa, la Moschea dell’Imperatore, la Vecchia Sinagoga e la Cattedrale Cattolica del Sacro Cuore.

Tempi della sfortuna: tour in autobus di Sarajevo

Ma è impossibile non ricollegare Sarajevo alle terribili guerre degli anni ’90. Gli stessi abitanti di Sarajevo portano ancora i segni di quei conflitti e la città è tutt’oggi marchiata da ciò che è stato. Per questo è sicuramente suggestivo e toccante visitare questi luoghi ed infatti il tour in italiano di Sarajevo che in autobus esplora le zone della resistenza e della difesa di Sarajevo tra il 1992 e il 1995 è tra i più consigliati ed apprezzati dai turisti. Questo tour della durata di 3 ore, nello specifico, permette di scoprire tra le altre cose la Fortezza Bianca ed uno dei panorami più belli della città, quindi la piazza del mercato di Markale, gli edifici delle Olimpiadi Invernali del 1984, il vicolo dei cecchini, il Museo del Tunnel di Guerra di Sarajevo e la Mostra sull’assedio con una guida turistica accreditata.

Sarajevo: cosa vedere in tre giorni (terzo giorno)

Per chi, infine, può permettersi una permanenza più lunga e sta programmando cosa vedere in tre giorni a Sarajevo, il consiglio è di continuare a leggere e prendere nota.

Yellow Bastion

Uscendo dalla città vecchia c’è sicuramente ancora molto, molto altro da scoprire. Passeggiando sul lungofiume, al tramonto è davvero suggestiva la visita al Yellow Bastion, una parte delle mura protettive che servivano a difendere la città e ora regalano panorami mozzafiato. Per raggiungerlo, tra l’altro, si attraversa l’Alifakovac Cemetery: un’altra cosa sicuramente da vedere a Sarajevo.

Città di Travnik e cascate di Jajce

Poco distanti, le città di Travnik e le cascate di Jajce sono infine delle attrazioni che vale decisamente la pena approfondire. Con partenza da Sarajevo, il tour in italiano tra la vecchia fortezza di Travnik, i luoghi in cui nacque il Premio Nobel Ivo Andrić e le bellezze naturali delle cascate di Jajce, dura una giornata intera e permette di scoprire una Bosnia ancor più autentica ed incontaminata, oltre a tesori architettonici risalenti all’epoca Ottomana.

Cosa mangiare a Sarajevo

Se parliamo di cosa fare a Sarajevo, non possiamo ovviamente tralasciare l’aspetto enogastronomico. In una terra così ricca di storia e culture differenti, dobbiamo dedicare inevitabilmente uno spazio ai consigli su cosa mangiare a Sarajevo.

Ćevapčići

Ćevapčići

Al primo posto, da cerchiare in rosso nella vostra lista, c’è il Ćevapčići, il piatto nazionale della Bosnia. Di origine turca, il nome deriva dal persiano “kebab” che letteralmente significa carne arrostita. Sono presentate sotto forma di polpette a base di carne trita mista con l’aggiunta di cipolla. Servito poi nel pane o sul piatto, qui è un tipico cibo di strada molto apprezzato dagli abitanti di Sarajevo ma non solo. Un’ottima alternativa è rappresentata dalla Pljeskávica, una rielaborazione locale dell’hamburger ma più saporito. Nella tradizione balcanica, poi, oltre alla carne trovano molto spazio le zuppe e una cosa da mangiare a Sarajevo è sicuramente la Bósanski Lónac, con carne di manzo o agnello e molte verdure. La ricetta però può variare molto. Chiudiamo con un dolce tipico come il Baklava e soprattutto il famoso Bosanski Kava, ovvero il caffè bosniaco. Preparatevi a qualcosa di estremamente diverso dall’espresso italiano, ma anche qui il caffè è un vero e proprio rituale che va ben oltre la semplice degustazione di una bevanda calda.
Chiuso il capitolo sui consigli di cosa mangiare a Sarajevo, andiamo a vedere le migliori offerte di hotel ed alberghi e dove dormire a Sarajevo.

Dove dormire a Sarajevo

Non è ancora una meta turistica presa d’assalto dai viaggiatori di tutto il mondo, ma anche Sarajevo di recente sta conoscendo un sempre maggiore afflusso di visitatori soprattutto nel periodo estivo (ma non solo). Le attività alberghiere stanno quindi fiorendo piuttosto rapidamente e c’è dunque una buona possibilità di scelta di luoghi dove dormire a Sarajevo tra ostelli, hotel o stanze in affitto a prezzi molto convenienti. Qui di seguito vi riportiamo una selezione delle migliori sistemazioni dove dormire a Sarajevo.



Booking.com

I migliori tour di Sarajevo

La storia, la cultura, i festival, i sapori, le attrazioni sportive legate alle Olimpiadi Invernali de 1984: Sarajevo la si può guardare da tante angolazioni e offre spunti sempre nuovi. Per questo vi consigliamo di scegliere un tour in italiano di Sarajevo (ma ci sono anche in altre lingue come l’inglese e lo spagnolo) per farvi accompagnare da una guida esperta che sarà in grado di farvi godere al massimo la vostra permanenza. Ecco una selezione dei tour più venduti.

Sarajevo: i migliori libri e guide di viaggio

La nostra guida completa su cosa vedere a Sarajevo, con le principali attrazioni, i tour ed i suggerimenti su cosa comprare a Sarajevo si conclude qui, consigliandovi da ultimo di consultare i migliori libri e guide di viaggio per studiare i dettagli finali in vista della vostra partenza. Non ci resta quindi che augurarvi buon viaggio!