Sidney: cosa vedere e mangiare, dove dormire. Guida completa


State programmando il prossimo viaggio in Australia e volete sapere cosa vedere a Sidney? Abbiamo una buona notizia per voi: siete nel posto giusto! In questa nuova guida vi porteremo alla scoperta di questa splendida città che tutt’oggi viene da molti erroneamente considerata la capitale dell’Australia. Nonostante la sua popolarità, l’estensione geografica, l’importanza anche a livello economico per tutta l’intera regione oceanica ed il numero di abitanti, Sidney non è la capitale dell’Australia, che ha bensì sede a Canberra che si trova a circa 300km a sud ovest.

Gli abitanti di Sidney sono oggi circa 5,1 milioni e la rendono la città più popolosa dell’intero Paese (che ne conta in totale 24,6 milioni) seguita da Melbourne e Brisbane, mentre la capitale dell’Australia si ferma a poco più di 400mila abitanti. Nell’ultimo secolo questa area ha conosciuto uno sviluppo enorme a livello di popolazione, in particolare negli anni ’60, considerando che nel 1911 gli abitanti di Sidney erano poco più di 600mila. L’urbanizzazione della città ha però avuto una crescita irregolare, senza un piano ben preciso come avvenuto invece a Melbourne, ed il risultato è che con l’immenso via vai di residenti, lavoratori e turisti il traffico è molto intenso come in una perenne ora di punta e spostarsi da una parte all’altra dell’immenso territorio metropolitano non è semplicissimo. Di questo parleremo però in modo più approfondito nel paragrafo in cui vi spieghiamo come arrivare a Sidney e i vari mezzi di trasporto utilizzabili una volta arrivati. Ma guardiamola dall’altro lato: Sidney è infatti una città viva, multietnica (occupa attualmente il 14º posto della classifica delle città globali), cresciuta alla velocità della luce, piena di eventi che la fanno diventare capitale dell’Australia dal punto di vista culturale e metropoli tutta da scoprire.

E noi di Giroposti.it cercheremo di farvi appassionare raccontandovi le peculiarità e le attrazioni, anche per quanto riguarda la tavola e quindi cosa mangiare a Sidney, di questa meravigliosa città situata in un bacino costiero compreso tra il Mar di Tasman, le Blue Mountains, il fiume Hawkesbury e l’altopiano del Woronora, estesa su una superficie di 25 km², custode del più ampio porto naturale al mondo (Port Jackson) e famosa per le sue oltre 70 spiagge, tra cui la celeberrima Bondi Beach che troverete sicuramente citata in ogni guida su cosa vedere a Sidney.
Trovare cosa fare a Sidney dunque non sarà certo difficile. Che sia per un soggiorno breve come tappa intermedia in un viaggio più lungo oppure (ce lo auguriamo) una permanenza di più giorni, Sidney sa offrire una lunghissima serie di attrattive ed attività speciali, per cui è necessario fare ordine e preparare in anticipo e nel dettaglio il piano su cosa vedere a Sidney.

Come di consueto in questa guida seguiremo il nostro schema tradizionale nel quale troverete le informazioni più importanti per iniziare a preparare il vostro programma di viaggio, a partire dalle info di base da studiare e tenere a mente prima della partenza (quindi anche le indicazioni fondamentali sul clima di Sidney, il meteo a Sidney e i relativi suggerimenti per scegliere quando andare a Sidney e cosa mettere in valigia). Proseguiremo poi con le indicazioni su come arrivare a Sidney per poi andare a proporvi poi alcuni dei migliori tour in italiano di Sidney con cui scoprire anche gli angoli più nascosti. Per non perdervi il meglio della città, abbiamo pensato dunque di creare tre proposte differenti che troverete indicate in questo modo: cosa vedere in un giorno a Sidney, cosa vedere in due giorni a Sidney e cosa vedere in tre giorni a Sidney. Oltre a questo, come accennato in precedenza, vi daremo alcuni consigli su cosa mangiare a Sidney, dove dormire a Sidney, cosa comprare a Sidney e, come detto, quando andare a Sidney, cercando di fornirvi tutti gli strumenti necessari per pianificare al meglio questo viaggio che, siamo certi, non dimenticherete mai. Avete preparato carta e penna? Bene, partiamo!

Come arrivare a Sidney

Andiamo innanzitutto a vedere come arrivare a Sidney da Canberra, capitale dell’Australia, e come arrivare a Sidney direttamente dall’Italia. La prima, di certo, non è la soluzione più comoda. In aereo dall’Italia ci sono quattro aeroporti che forniscono collegamenti con la capitale dell’Australia: Milano-Malpensa, Pisa, Roma-Fiumicino e Venezia. Tutti i voli inoltre prevedono uno scalo. Una volta atterrati in Australia, ecco come arrivare a Sidney da Canberra, che dista circa 300km.

  • Il bus è l’opzione maggiormente consigliata. I biglietti vanno dai 25 ai 65 euro e con la linea GX276 si raggiunge Sidney in circa 3 ore e 30 minuti di viaggio in tutta comodità;
  • Il treno è invece l’opzione più economica. I biglietti della inea 633 costano tra i 2o ed i 40 euro, ma il viaggio prevede diverse fermate e dura oltre 4 ore;
  • L’auto è una soluzione alternativa che consigliamo solo ai guidatori esperti. Il panorama ed il territorio è spettacolare, per cui poter viaggiare in auto permette di godersi al meglio questo Paese straordinario. Il traffico nei grandi centri come Sidney, però, non è facile da gestire e in città perdersi è un attimo;
  •  L’aereo è un’altra possibilità. I collegamenti interni tra la capitale dell’Australia e Sidney sono molto frequenti e trafficati, per cui se chiedete alle agenzie locali come arrivare a Sidney da Canberra e viceversa in molti vi consiglieranno questa soluzione. Rispetto agli altri mezzi, però, i costi chiaramente salgono: di media i prezzi dei biglietti oscillano dagli 85 ai 210 euro.

A meno che non vogliate (o siate costretti) a passare da Canberra, dunque, andiamo a vedere come arrivare a Sidney direttamente dall’Italia, che riteniamo la soluzione più comoda.

L’aeroporto internazionale di riferimento è il Charles Kingsford Smith di Sidney, non distante dal centro cittadino raggiungibile in poco tempo e con moltissimi mezzi. Dall’Italia sono molti gli aeroporti da cui poter prendere il vostro volo verso Sidney: da Milano a Catania passando per Venezia, Pisa, Roma, Bologna, Genova, Napoli e Torino. Tutti quanti però prevedono uno scalo, nella maggior parte dei casi a Dubai o Singapore. Dall’aeroporto, poi, capire come arrivare a Sidney, quindi nel centro cittadino o nella sistemazione che avete scelto per il vostro viaggio, è piuttosto semplice. La città dista dall’aeroporto soli 10km ed il sistema di trasporto pubblico è davvero ottimo. Fatta eccezione per alcune zone turistiche come la celebre Bondi Beach e Manly che sono raggiungibili solo tramite bus e traghetto. Ecco allora le possibili soluzioni per gli spostamenti in città:

  • Airport Link, ovvero il treno che con la frequenza di una partenza ogni 10 minuti raggiunge la Central Station in circa 15 minuti. Il costo per corsa è di circa 15 euro (al cambio attuale) e si può decidere di acquistare la card da utilizzare poi sugli altri mezzi pubblici;
  • Navetta e mini-van: questo tipo di servizio è spesso offerto direttamente dagli hotel, per cui informatevi presso la vostra struttura. In alternativa ci sono aziende private che potrete trovare direttamente in aeroporto. Il costo è leggermente inferiore rispetto al treno, ma i tempi di percorrenza sono più lunghi a causa del traffico;
  • Autobus: è la soluzione sicuramente più economica, con diverse linee di bus che dal terminal collegano varie aree della città con una diffusione piuttosto capillare. Allo stesso tempo, però, è anche il trasporto più lento in città;
  • Taxi: rapido e comodo, soprattutto se atterrate di notte e avete diversi bagagli, ha un costo però decisamente elevato rispetto agli altri mezzi (circa 50 dollari la corsa);
  • Auto: come nei principali aeroporti di tutto il mondo, infine, potrete trovare agenzie da cui noleggiare un’auto con cui spostarvi in città. Come sopra, però, ci sentiamo di sconsigliarlo a meno che non abbiate esigenze particolari.

Una volta in città il treno è il mezzo più comodo ed economico per spostarsi, ma purtroppo non raggiunge alcune località turistiche come Manly, Bondi Beach e Darling Harbour. I tram e gli autobus sono alternative efficienti, così come non mancano i bus turistici hop on hop off. Molto suggestivi i traghetti ed i water taxi. Numerosissimi anche i taxi tradizionali, mentre per gli amanti della bicicletta dovete sapere che a Sidney esistono tanti percorsi ciclabili ed itinerari turistici dedicati. È obbligatorio però indossare il casco.

Informazioni prima della partenza

Prima di andare a scoprire cosa a fare a Sidney presentandovi le migliori proposte per il vostro viaggio in questa splendida città, vi segnaliamo alcune informazioni necessarie da tenere bene a mente prima della partenza.
Innanzitutto dovete sapere che per entrare in Australia sono necessari un passaporto con validità di almeno altri tre mesi oltre la data di partenza e superiore al periodo di soggiorno nel Paese, ed un visto che può essere concessi per motivi turistici, di business e working holiday. La richiesta può essere inoltrata online sul sito del governo australiano. Informatevi bene poi sulle regolamentazioni per gli alimenti ed i beni che possono o non possono essere introdotti in Australia: i regolamenti alla dogana sono molto stringenti.

Vi raccomandiamo di munirvi di un adattatore universale o, possibilmente, specifico per l’Australia. La presa di corrente con tre fori utilizzata qui è diversa rispetto agli altri Paesi. La corrente elettrica, in ogni caso, è di 220-240 Volt, CA 50HZ. Vi ricordiamo poi che la moneta è il Dollaro Australiano (che vale circa 0,71€ al momento) e in tutto lo stato sono accettate le più comuni carte di credito, da Visa a MasterCard, American Express e molte altre. Il numero di emergenza è lo 000, è abitudine lasciare una mancia del 10% del conto (che non è inclusa nello scontrino) ed in generale la città è considerata molto sicura, con le ovvie criticità di alcune aree di una così grande metropoli che inevitabilmente presenta zone meno tranquille. In generale è una città comunque godibile, nonostante l’elevato affollamento soprattutto in occasione degli eventi: la partecipazione infatti è enorme e se capitate durante qualche concerto, spettacolo o festa, preparatevi a sgomitare… Infine, prima di preparare la valigia, ricordate di prestare attenzione al clima di Sidney, che essendo nell’emisfero meridionale ha stagioni opposte rispetto alle nostre. Ciò influenza inevitabilmente anche la scelta su quando andare a Sidney, per cui andiamo a vedere queste informazioni più nello specifico.

Il meteo a Sidney

In generale il clima di Sydney è subtropicale oceanico, dunque con inverni miti ed estati calde. Le piogge qui sono abbastanza abbondanti: non esiste una vera e propria stagione secca, mentre l’autunno è quella in cui le precipitazioni abbondano ed ogni tanto possono essere particolarmente forti. Il clima di Sidney è dunque buono e favorevole, anche se vanno fatte alcune specifiche relative al meteo di Sidney che varia in base al periodo dell’anno chiaramente.

Se da un lato il soleggiamento è discretto per tutti i 12 mesi, dall’altro non esiste una vera e propria bella stagione come siamo abituati ad avere qui in Italia. Il vento è frequente nella stagione calda tra ottobre ed aprile, con possibili ondate di caldo in cui le temperature si possono alzare sopra i 35 gradi. L’inverno va da giugno ad agosto ed è mite (non fa mai molto freddo e non gela mai), ma piovoso. Migliora a primavera, dove comunque non sono rari i rovesci.
Cercando di riassumere per darvi un consiglio su quando andare a Sidney, diciamo che non c’è un periodo da evitare a tutti i costi, ma sicuramente la primavera (settembre e ottobre in particolare) è il periodo più favorevole. Temperatura mite, stagione abbastanza secca e soleggiata: se potete, preferite dunque questo periodo dell’anno.

Avete preso tutti gli appunti? Bene, è arrivato il momento di entrare nel cuore di questa nostra guida andando a scoprire cosa vedere a Sidney secondo il nostro consueto schema che si suddivide in tre paragrafici centrali così indicati: cosa vedere in un giorno a Sidney, cosa vedere in due giorni a Sidney e cosa vedere in tre giorni a Sidney.

Sidney: cosa vedere in un giorno

Le distanze molto grandi sono un fattore da tenere assolutamente in considerazione in tutta l’Australia e nella stessa Sidney. I territori sono sconfinati, l’estensione della metropoli è enorme, per cui raggiungere un’attrazione piuttosto che un’altra non è sempre semplice o veloce. Per questo vi consigliamo innanzitutto di soffermarvi per qualche giorno in più per poter ammirare la città in tutto il suo splendore e per poterla scoprire anche nei suoi angoli più nascosti, ma se siete qui per una semplice “toccata e fuga” non preoccupatevi. Programmate per bene gli spostamenti e seguite i nostri consigli su cosa vedere in un giorno a Sidney.

Sidney Opera House

Quando si cerca cosa fare a Sidney, al primo posto della vostra lista non può chiaramente mancare la Sidney Opera House. Capolavoro dell’espressionismo moderno, realizzata dal danese Jorn Utzon ed inaugurata nel 1973, con il suo design futuristico “a gusci” è diventata un simbolo di Sidney e di tutta l’Australia. Costituita da circa 1000 stanze, 300 corridoi e centinaia di storie e segreti, ospita ogni anno 1600 rappresentazioni ed è considerata una delle più grandi costruzioni al mondo di tutti i tempi, tanto da essere inserita nel patrimonio mondiale dell’UNESCO. Vi consigliamo dunque di farvi accompagnare da una guida esperta alla scoperta di questa spettacolare struttura che vi lascerà a bocca aperta.

Bondi Beach e le altre spiagge

Per gli amanti del mare e della spiaggia, non può mancare una tappa a Bondi Beach, la spiaggia più famosa di Sidney e dell’intera Australia. Il nome deriva da un’antica parola aborigena che significa “rumore dell’acqua che si frange sulle rocce”. Qui, il vento e lo scenario naturale, offrono un’atmosfera davvero unica dover poter praticare anche il surf, sporto molto in voga da queste parti. Vi consigliamo poi una passeggiata lungo questo fantastico che collega ad altre spiagge come Coogee: un percorso le collega tutte quante e permette di ammirare i migliori panorami con soste tra bar, punti di interesse e luoghi magnifici dove poter fare il bagno.

Sidney: cosa vedere in due giorni (secondo giorno)

Le attrazioni però non sono sicuramente finite. In questa città ce n’è davvero per tutti i gusti, andiamo dunque a scoprire cosa vedere in due giorni a Sidney.

Sidney Tower

Vuoi scoprire Sidney da una visuale… differente? La Sidney Tower è l’edificio più alto della città e rappresenta la tappa ideale in cui iniziare o concludere il vostro tour in città. Dall’alto dei suoi 309 metri, infatti, avrete un punto di osservazione privilegiato su tutta Sidney da dover poter ammirare praticamente tutti i punti più iconici della città. Nel ristorante panoramico poi potrete gustare molte delle prelibatesse di cui vi parleremo nel capitolo dedicato a cosa mangiare a Sidney.

Tour in E-Bike di Sidney 

Una volta osservata dall’alto, Sidney è una città che va scoperta in ogni angolo per questo vi consigliamo di scegliere una guida turistica certificata per apprezzare al meglio il vostro viaggio. I tour in italiano di Sidney al momento sono pochi, ma basterà una minima conoscenza dell’inglese per trovare tanti tour guidati molto interessanti. Come ad esempio quello in E-Bike che attraverso i percorsi ciclabili cittadini vi permetterà di ammirare le principali attrazioni in sella ad una comoda bici elettrica. Da Darlinghurst alla sedia della signora Macquarie passando per Sidney Opera House, la Walsh Bay, il Sydney Harbour Bridge, il villaggio storico di Pyrmont e molto, molto altro ancora. Lungo un circuito di 24 km troverete tutto il meglio di cosa vedere a Sidney.

Sidney: cosa vedere in tre giorni (terzo giorno)

Per completare la nostra serie di proposte su cosa fare a Sidney, ecco i consigli su cosa vedere in tre giorni a Sidney con alcune proposte particolari.

Crociera dal Sidney Harbour

Come detto, una cosa da fare a Sidney sicuramente è la visita della città dal mare. Per questo vi consigliamo di farvi trasportare da uno spazioso catamarano in partenza dal porto di Sidney per ammirare i monumenti, scoprire la storia antica e recente di Sidney e godersi un té, le prelibatezze australiane e lo splendido mare con uno skipper esperto e una guida turistica certificata.

Tour dei sapori alla Sidney Opera House

A metà tra arte e tavola, la Sidney Opera House può essere vissuta anche in maniera differente. La scelta di spettacoli è veramente ampia e non farete fatica a trovare quello più adatto a voi. Ma dopo fatevi prendere per la gola e al termine di una visita guidata di questo splendida opera d’arte, rilassatevi assaggiando alcuni dei migliori piatti della tradizione australiana con una buona degustazione tra pesce, carne e non solo.

 

Cosa mangiare a Sidney

Abbiamo parlato di arte, cultura, mare, luoghi da vedere e inevitabilmente anche di cucina. Sidney è infatti una città internazionale, molto aperta dal punto di vista culturale e questo si riflette anche sulla tavola le influenze più svariate hanno portato alla creazione di una tradizione gastronomica molto particolare che incuriosisce ogni turista che si rispetti. I sapori sono decisi, le identità molto forti, e accanto a piatti tipici australiani non mancano le influenze asiatiche. Andiamo dunque a darvi qualche consiglio su cosa mangiare a Sidney per non perdervi il meglio della cucina australiana.

Partiamo dalle zuppe, che sono un po’ il piatto principale. In particolare la zuppa di ostriche, tra i piatti preferiti in assoluto dagli australiani e dai turisti, da mangiare preferibilmente nei mesi meno caldi. Vi consigliamo poi la Kangaroo pie che, non vi inganni il nome con il riferimento al tradizionale canguro, si tratta semplicemente di una pasta sfoglia a forma di marsupio ripiena di merluzzo, cipolle e cetriolini ed accompagnata solitamente da una salsa al cheddar. La carne di canguro in ogni caso è alla base della tradizione culinaria australiana e quindi vi consigliamo di assaggiarla. Come gli inglesi, poi, gli australiani sono tra i grandi maestri del Fish & Chips, venduto da molti ristoranti e chioschetti in tutta l’Australia e anche qui a Sidney. Tra i dolci, infine, vi consigliamo la Surprise Papaya e la Pavlova.

Dove dormire a Sidney

L’area metropolitana di Sidney è enorme, l’esplosione del turismo ha portato ad un aumento vertiginoso delle strutture ricettive e sistemazioni in cui alloggiare. Come detto, però, ci sono aree più costose ed altre meno turistiche o da evitare, per questo è bene scegliere con cura dove dormire a Sidney. Ecco alcuni consigli:

  • CBD: il centro di questa grande metropoli, vivacissima di giorno tra i grattacieli, i centri commerciali e le principali attrazioni che si concentrano in questa area. Se state cercando cosa comprare a Sidney, qui la troverete tanti suggerimenti con negozi particolari e tipici;
  • Darling Harbour: consigliato per i viaggiatori in cerca di divertimento, è uno degli angoli più vivaci della città sia di giorno che di notte per gli abitandi di Sidney ed i turisti. Non è, però, molto economica;
  • Circular Quay e Sidney Harbour: la zona più bella ma anche la più costosa. Nelle vicinanze si trova la Sidney Opera House ed i giardini botanici bellissimi da visitare;
  • The Rocks: è la zona che conserva la parte più antica e storica della città di Sidney, vivace soprattutto nel weekend con i suoi pub. Sicuramente un posto consigliato dove dormire a Sidney;
  • Haymarket: la Chinatown di Sidney, piena di vita e attività da fare, oltre che di sistemazioni low cost indicate soprattutto per i giovani;
  • Kings Cross: è il quartiere a luci rosse, sconsigliato per le famiglie e all’apparenza un po’ pericoloso, ma molto sorvegliato dalle forze dell’ordine e frequentato anche dagli abitanti di Sidney. Potete recarvi qui se il budget a disposizione è basso.



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I migliori tour di Sidney

Come accennato più sopra, al momento purtroppo i tour in italiano di Sidney non sono molti, ma basta conoscere le basi dell’inglese o di molte altre lingue diffuse come lo spagnolo o il cinese per non riscontrare alcuna difficoltà e godervi un tour con una guida esperta o un abitante del luogo alla scoperta di questa meravigliosa città. Ecco dunque una selezione dei migliori tour di Sidney con qualche altro suggerimento utile su cosa cosa vedere a Sidney, senza dimenticare luoghi speciali che non vi abbiamo citato in precedenza come i giardini botanici e lo zoo: se state cercando cosa comprare a Sidney, qui in particolare dopo una bella visita alla scoperta di molti animali esotici troverete tanti prodotti dell’artigianato locale.

Sidney: i migliori libri e guide di viaggio

Arriviamo dunque alla conclusione di questa nostra guida completa su cosa vedere a Sidney. Se avete preso appunti, prima di completare l’itinerario di viaggio e prenotare la partenza vi lasciamo qui sotto alcuni dei libri e delle guide di viaggio più venduti che vi aiuteranno a definire gli ultimi dettagli.