Il Cairo: cosa vedere e mangiare, dove dormire. Guida completa


Siete in buona compagnia se vi state chiedendo cosa vedere a Il Cairo. La capitale dell’Egitto, così carica di storia, ricca di cultura e tradizioni, è infatti una delle mete turistiche storicamente più scelte dai viaggiatori di tutto il mondo ed in questa nuova guida a cura di Giroposti.it vi porteremo a scoprirla aiutandovi a programmare in ogni dettaglio un viaggio che di sicuro non dimenticherete.
Perché le piramidi sono solo la punta (è il caso di dirlo!) o la cartolina, se preferite, più conosciuta di una metropoli che è espressione di una sovrapposizione di culture millenarie di cui si hanno tracce evidenti ad ogni angolo: dalle moschee, eredità di sultani e imperatori islamici, ai grandi musei ricchissimi di reperti storici passando per le vie animate da migliaia di turisti e ovviamente dai tanti abitanti de Il Cairo, così profondamente legati alle proprie tradizioni. Ma è anche una città ricca di contraddizioni, così caotica e polverosa nel suo mix unico tra antichità e modernismo inevitabile, tra edifici nuovi di zecca, moschee, alberghi di lusso e vere e proprie baracche.

cosa vedere a il cairo

Oggi sono circa 10 milioni gli abitanti de Il Cairo, 18 milioni se consideriamo l’intera area metropolitana. Sviluppata su una superficie di circa 214km², oltre ad essere la capitale dell’Egitto è anche la seconda città più popolosa in Africa dopo Lagos, in Nigeria. Sorge sulla riva e sulle isole del grande fiume Nilo ed in arabo il suo nome al-Qāhira significa letteralmente “la soggiogatrice”, a testimonianza dell’enorme rilievo strategico e politico di questo territorio fin dall’antichità. Non a caso, tra i vari appellativi, meritò quello di “Madre del mondo”, prima di essere per lungo tempo considerata il gioiello d’Oriente. La fondazione della città, ad opera dei Fatimidi, risale al 969. Dominarono per anni lasciando poi il passo agli Ayyubiti ed ai Mamelucchi. Quindi soprattutto la lunga dominazione ottomana e l’influenza coloniale in seguito alla costruzione del canale di Suez fino all’indipendenza ottenuta nel 1922.

Ognuno ha dunque lasciato segni profondi del suo passaggio contribuendo a costruire la splendida città de Il Cairo come la ammiriamo ora. Ovvero una metropoli che ha conosciuto in epoca recente un grande boom demografico e turistico, che affascina e attrae con i suoi costumi, la sconfinata cultura di cui è testimone, i profumi ed i colori unici dei bazar e delle vie strette da una parte, nell’area più antica; dall’altra parte, nella zona Occidentale, cresce la città costruita a metà del XIX secolo seguendo lo stile di Parigi, quindi con ampi viali, giardini pubblici e spazi aperti.
Con questa guida cercheremo di fare ordine per andare a sintetizzare cosa vedere a Il Cairo e cosa fare a Il Cairo durante il vostro viaggio. Per farlo seguiremo il nostro tradizionale schema che parte dalle info di base da studiare ed annotare prima della partenza (incluse le indicazioni fondametali sul clima di Il Cairo e il meteo a Il Cairo, due fattori da tenere bene a mente al momento di scegliere quando andare a Il Cairo). Quindi vi forniremo tutte le indicazioni su come arrivare a Il Cairo e proseguiremo proponendovi alcuni dei migliori tour in italiano de Il Cairo per scoprire tutti i segreti della capitale dell’Egito noi di Giroposti.it riassumeremo nelle consuete tre proposte che, scorrendo la guida, troverete indicate in questo modo: cosa vedere in un giorno a Il Cairo, cosa vedere in due giorni a Il Cairo e cosa vedere in tre giorni a Il Cairo.
Saranno per forza di cose delle sintesi, perché in realtà meriterebbe una visita più lunga ed approfondita. Ma con questo schema contiamo di potervi dare le informazioni più importanti da cui partire per stilare il vostro itinerario di viaggio al quale aggiungere annotazioni molto importanti sulle tradizioni del posto, che ritroverete quindi nei capitoli dedicati ai consigli su cosa mangiare a Il Cairo e cosa comprare a Il Cairo, oltre chiaramente alle indicazioni necessaria per capire quando andare a Il Cairo, come accennato in precedenza. Se siete pronti a prendere appunti, è il momento di partire con la nostra guida
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Come arrivare a Il Cairo

Non possiamo far altro che partire dalle informazioni su come arrivare a Il Cairo. La capitale dell’Egitto è collegata praticamente a tutto il Mondo grazie all’Aeroporto Internazionale del Cairo che per chi viaggia in aereo consente di raggiungere Il Cairo comodamente anche dall’Italia con voli giornalieri da Milano e Roma, ma anche da altre città. L’aeroporto dista poi circa 20km dal centro cittadino ed è ben collegato con la rete ferroviaria, autobus, minibus e taxi. Mediamente servono 45-50 minuti per arrivare nel cuore de Il Cairo e se siete preoccupati per la questione sicurezza, dovete sapere che i mezzi pubblici sono controllati e molto spesso scortati dalle forze di polizia, quindi ci si può muovere in tranquillità prestando in ogni caso attenzione alle regole base di quando si è in viaggio in una grande metropoli.

La metropolitana locale offre un servizio impeccabile per puntualità ed efficienza, anche se gli autobus garantiscono al momento una maggiore capillarità nelle varie zone cittadine. Il problema si presenta nelle ore di punta, con bus affollati e spesso senza aria condizionata. Una soluzione alternativa è rappresentata quindi dai minibus privati che però non sono ancora strutturati in maniera facilmente comprensibile per quanto riguarda le informazioni sulle fermate e le destinazioni. Meglio i taxi a quel punto: non sono molto usati dagli abitanti de Il Cairo, ma per i turisti le tariffe sono ottime se rapportate a quelle di altre grandi città occidentali.
Si sconsiglia invece di viaggiare in auto a meno che non si abbia già la patente internazionale (è obbligatoria) e una certa esperienza in zona. Le strade sono generalmente in buone condizioni, ma è consigliabile affidarsi comunque a qualcuno del posto. Per chi sta cercando informazioni su come arrivare a Il Cairo in treno, infine, ci permettiamo di darvi un piccolo consiglio: a differenza di quanto accade sugli altri mezzi, qui i biglietti costano poco per gli abitanti de Il Cairo ed i locali in genere, mentre i prezzi lievitano tantissimo per i turisti (fino a 8 volte il prezzo standard o anche di più). Affidatevi a qualcuno del posto quindi (magari lo staff del vostro hotel) per non farvi fregare

Informazioni prima della partenza

Prima di andare a scoprire cosa fare a Il Cairo, sono necessarie altre informazioni da tenere bene a mente durante la programmazione del viaggio. Innanzitutto i cittadini italiani hanno bisogno di un visto per entrare in Egitto e possono ottenerlo:

  • presso l’ambasciata o il consolato egiziano in Italia;
  • facendosi apporre il visto all’arrivo negli aeroporti principali se lo scopo del viaggio è puramente turistico.

I propri documenti (passaporto, carta d’idendità e anche quella elettronica) devono avere validità residua di almeno 6 mesi alla data di arrivo in Egitto e bisogna munirsi di due fotografie in formato tessera da utilizzare per il visto. Con questo visto (prorogabile per un mese) è possibile accedere alle principali località turistiche che sono presidiate dalle forze dell’ordine e dunque sicure. Alcune zone però sono sconsigliate o sottoposte a controlli ancor più rigidi e necessitano di ulteriori documenti per potervi accedere. Non è il caso della capitale dell’Egitto, comunque, dove ci si può muovere in tranquillità tenendo bene a mente le regole di sicurezza valide in tutte le grandi città. Cercate il più possibile quindi di non esporre oggetti di valore come orologi, gioielli o smartphone, evitate (soprattutto di notte) quartieri e vie secondarie, buie e con poca gente e tenete al sicuro portafogli, documenti, borse e zaini, in particolare sulla metro e sui mezzi pubblici negli orari di punta.
Per il resto gli abitanti de Il Cairo sono solari ed accoglienti, la città godibile ed il clima de Il Cairo, come vedremo tra poco, ci permette di scegliere quando andare a Il Cairo con relativa tranquillità in molti periodi dell’anno.

Il meteo a Il Cairo

Il clima a Il Cairo è di tipo subtropicale desertico: gli inverni sono molto miti e le estati molto calde (in alcuni casi anche torride) e soleggiate. La vicinanza al Nilo ed i tanti corsi d’acqua aumentano inevitabilmente l’umidità ed il vento caldo proveniente dal deserto fa sì che da maggio a settembre le temperature possano superare agevolmente i 40°C, raggiungendo i 36/37° anche in mesi come aprile e ottobre. Il meteo a il Cairo prevede chiaramente precipitazioni molto scarse che si verificano maggiormente in inverno, quando possono causare anche degli allagamenti in quanto concentrate in brevissimi archi temporali. Dunque andando ad analizzare quando andare a Il Cairo in base anche a quello che è il meteo de Il Cairo, si consiglia l’inverno tra marzo ed ottobre, in modo da evitare il grande caldo degli altri periodi. Il mese migliore è novembre, quando il rischio di venti (che portano la sabbia del Sahara) e precipitazioni è minore. Agosto, a suo modo, può essere un altro mese buono in quanto il caldo nella capitale dell’Egitto è meno intenso rispetto al sud del Paese, ma visitare le Piramidi ed altri luoghi all’aperto con il sole di queste zone non è per tutti.
Avete preso gli appunti necessari? Bene, perché è giunto il momento di andare a scoprire cosa vedere a Il Cairo seguendo le consuete tre proposte che vi avevamo anticipato in apertura e che qui di seguito troverete suddivise in questo modo: cosa vedere in un giorno a Il Cairo, cosa vedere in due giorni a Il Cairo e cosa vedere in tre giorni a Il Cairo.

Il Cairo: cosa vedere in un giorno

Tantissimo da vedere e poco tempo a disposizione? La vostra permanenza nella capitale d’Egitto è solo un rapido tocca e fuga? Inevitabilmente vi dovrete perdere alcune attrazioni e bellezze mozzafiato tipiche di questa zona, ma niente paura: ecco i nostri consigli su cosa vedere in un giorno a Il Cairo per godervi il meglio in poche ore.

Piramidi di Giza e Sfinge 

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Parlando di cosa vedere a Il Cairo, specie se in poco tempo, non possiamo che partire da quelle che sono le più grandi attrazioni riconosciute a livello mondiale. A pochissimi chilometri dal centro de Il Cairo infatti, la Necropoli di Giza con le piramidi e la Sfinge a vegliare su questo complesso storico, è senza ombra di dubbio uno dei luoghi più celebri in tutto il pianeta, oltre che l’unica tra le sette meraviglie del mondo antico giunta fino ai giorni nostri. Qui il nostro consiglio è di prenotare tra i tour in italiano de Il Cairo una guida egittologa esperta che vi possa accompagnare dal centro cittadino fino alla Necropoli dove, visitando la Piramide di Cheope, quella di Chefren e quella più piccola di Micerino, vi porterà alla scoperta di questo luogo costruito addirittura tra il 2560 e il 2540 a.C.

Cittadella, Vecchio Cairo e Bazar di Kahn El Khalili

In precedenza vi abbiamo parlato de Il Cairo come una città divisa praticamente in due parti: quella più antica e tradizionale e quella invece più moderna. Il fascino della zona più datata è da inserire sicuramente nella vostra lista su cosa fare a Il Cairo per scoprire i luoghi più tradizionali ed autentici di questa popolazione e di questa cultura. Gli abitanti de Il Cairo si mescolano ai tantissimi turisti che passeggiano tra le strette vie affollate alla scoperta dei monumenti principali. E anche qui il tour in italiano de Il Cairo è la soluzione migliore per scoprire la grande storia di questa città. Con la supervisione di una guida egittologa esperta, potrete ammirare quindi gioielli come la Cittadella del Saladino costruita sulla collina del Moqattam nel 1183 dove si trova anche la spettacolare Moschea di Muhammad Ali (Moschea di Alabastro) fino ad arrivare al Vecchio Cairo tra la Chiesa sospesa, la sinagoga Ben Ezra, la chiesa di Santa Barbara e la chiesa di Abu Serga. Con l’inevitabile sosta al magnifico Bazar Khan El Khalili, uno dei più antichi del medio-Oriente. Se avete preparato una lista di cosa comprare a Il Cairo, con ogni probabilità troverete qui quello che state cercando.

Il Cairo: cosa vedere in due giorni (secondo giorno)

Per chi può spendere un po’ di tempo in più in questa città unica, abbiamo selezionato i migliori consigli su cosa vedere in due giorni a Il Cairo. Anche in questo caso, come accennato in precedenza, suggeriamo di prendere spunto dalla nostra lista su cosa vedere a Il Cairo per preparare il vostro itinerario, approfittando poi delle occasioni sui migliori tour in italiano de Il Cairo per potervi godere al meglio il viaggio.

Museo egizio 

Custode di oltre 250.000 manufatti e reperti archeologici di inestimabili valore e bellezza, il Museo egizio merita di essere cerchiato in rosso nel vostro programma a tappe su cosa vedere a Il Cairo. L’oro e i gioielli che furono sepolti assieme al faraone Tutankhamon sono solo una piccola parte dell’immensa collezione che affascina i visitatori provenienti da ogni parte del mondo.

La Torre de Il Cairo

Non è celebre quanto le piramidi o il Museo egizio di cui abbiamo parlato poco fa, ma la Torre de Il Cairo è un’attrazione particolare che merita una visita. Costruita nel 1956, per diverso tempo fu la costruzione più alta dell’intero continente africano con i suoi 187 metri. La forma ricorda un fiore di loto e dalla vetta la visuale è mozzafiato. All’interno si trova anche un ristorante dove potrete approfittare per assaggiare anche alcuni dei piatti tipici che troverete più avanti nei nostri consigli su cosa mangiare a Il Cairo. Ah, non vi preoccupate: si può salire in ascensore…

Il Cairo: cosa vedere in tre giorni (terzo giorno)

Per questa ultima parte in cui vi presentiamo i nostri consigli su cosa vedere in tre giorni a il Cairo ci siamo tenuti un paio di proposte particolari che vi permetteranno di scoprire la capitale d’Egitto da un punto di vista diverso e altrettanto affascinante.

Safari nel deserto

Per i più spericolati ed i turisti a caccia del divertimento esiste un tour in italiano de Il Cairo che offre la possibilità, ad un prezzo vantaggioso, di partecipare ad un giro in quad alla scoperta delle meraviglie egizie tra le Piramidi di Giza ammirando la Sfinge, la Valle dei Re e la Grande Piramide.

Crociera sul Nilo

Un’altra esperienza da non perdere è la crociera serale sul fiume Nilo a bordo di un’imbarcazione elegante dove poter gustare una cena prelibata godendovi l’atmosfera romantica e uno spettacolo di danza tradizionale.

Cosa mangiare a Il Cairo

Qui la tradizione ed il mix di culture si ritrova inevitabilmente anche a tavola dove la cucina ha molti tratti comuni a quella mediterranea, soprattutto turca, greca e palestinase, ma comunque influenzata dalla gastronomia mediorientale. I piatti sono colorati e saporiti, ma allo stesso tempo poveri di grassi. Le ricette tradizionali hanno origini molto antiche e si basano soprattutto su verdure e legumi provenienti dalla valle del Nilo. Andiamo quindi a scoprire cosa mangiare a Il Cairo.

Il kushari è considerato da molti il piatto nazionale: è in poche parole un piatto di pasta con salsa al pomodoro condita con riso, lenticchie, ceci, cipolle caramellate e aglio (questi ultimi due ingredienti sono molto comuni nei piatti di queste terre). Altrettanto famoso ed apprezzato, il Ful medames è una purea di fave (simile all’hummus) mescolate ad aglio, olio e succo di limone. Nella versione classica si mangia semplicemente accompagnato dal pane, chiamato aysh, che in generale è molto consumato. Le carni più consumate sono sicuramente l’agnello ed il montone, ma anche pollo e piccione. La carne di maiale, come in tutti i Paesi della cultura islamica, non è prevista nella cucina tradizionale. Da assaggiare anche gli ormai famosi in tutto il mondo falafel (che però qui nello specifico vengono chiamati ta’ameya), ovvero delle polpette vegetali fritte nell’olio bollente, preparate con fave, cipolle ed altre verdure, e doner kebab. Importante anche la tradizione di pesce, mentre tra i dolci i più conosciuti sono il basbousa ed il baklava.

Dove dormire a Il Cairo

Una premessa è doverosa quando parliamo di dove dormire a Il Cairo. Qui gli standard di hotel e camere in affitto non è quello europeo per cui il consiglio è sicuramente quello di affidarsi a catene conosciute e sistemazioni non improvvisate, diciamo così. Con il boom turistico e lo sviluppo degli ultimi anni, comunque, trovare un buon posto dove dormire a Il Cairo senza spendere cifre fuori mercato non è impossibile, anzi. Ecco quindi le zone dove dormire a Il Cairo secondo i consigli di Giroposti.it:

  • quartiere Garden City, si trova al centro ed è vicino ad alcune delle principali attrazioni;
  • isola di Gezira, come per il quartiere Garden City è una sistemazione privilegiata e consigliata;
  • Giza, qui ci sono alcuni degli hotel più belli;
  • Heliopolis;
  • Maadi.



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I migliori tour di Il Cairo

Il flusso turistico è enorme ed in costante aumento per cui sono tantissime le guide ed i tour operator che in loco offrono pacchetti turistici, visite guidate, tour e quant’altro. Dovete sapere però che gli abitanti de Il Cairo e più in generale le persone del posto sono molto abili a spillare anche più del dovuto ai turisti, per cui vi consigliamo di programmare prima della partenza i vostri spostamenti magari prenotando già da casa alcuni dei migliori tour in italiano de Il Cairo per non rischiare di rimanere delusi.

Il Cairo: i migliori libri e guide di viaggio

Bene, anche la nostra guida completa su cosa vedere a Il Cairo giunge al termine. Prima di salutarvi però vi presentiamo una serie di offerte su libri e guide che potranno aiutarvi con la programmazione degli ultimi dettagli aggiungendo magari qualche consiglio utile su cosa comprare a Il Cairo ed altre attività particolari da svolgere in queste terre meravigliose. A questo punto non ci resta che augurarvi buon viaggio!

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