Minsk: cosa vedere e mangiare, dove dormire. Guida completa


Con la nostra nuova guida completa su cosa vedere a Minsk vi porteremo alla scoperta della capitale della Bielorussia. Una città ricca di storia e cultura che dopo anni di ‘anonimato turistico’ (passateci il termine) ha di recente conosciuto un boom di visitatori da tutto il mondo innanzitutto da quando, nel 2017, sono cambiate le regolamentazioni sull’accesso alla Bielorussia con il solo passaporto (e non più quindi con il visto anche per viaggi di 5 giorni o meno). Di conseguenza le compagnie aeree low cost hanno iniziato ad aumentare il loro interesse per gli aeroporti bielorussi favorendo i collegamenti internazionali. Ma di questo parleremo meglio ed in modo più approfondito nel capitolo dedicato alle informazioni su come arrivare a Minsk. E prima ancora di andare a scoprire nello specifico cosa vedere a Minsk, alcuni cenni storici sono doverosi per contestualizzare il territorio in cui ci muoveremo.

Sono poco meno di due milioni gli abitanti di Minsk, città principale oltre che capitale della Bielorussia come detto. Attraversata dal fiume Svislach, Minsk è situata a 220 metri di altitudine e si trova indicativamente al centro di questa nazione est-europea senza sbocchi sul mare. L’origine del nome di questa città è sospesa tra la leggenda di un gigante di nome Mincz che qui, nell’antichità, macinava le pietre per fare il pane con cui nutrire i suoi guerrieri e la storia di un territorio che fu snodo importantissimo per il commercio della zona, e quindi la parola Miena traducibile con “baratto” in italiano.
Oggi è una città che guarda al futuro con ambizione, ma che allo stesso tempo non perde lo stretto contatto con la storia e riflette i lunghi secoli di dominazione lituana, quindi polacca e russa con tracce evidenti nell’architettura, nell’arte, ma anche nella cultura e nella disciplina degli abitanti di Minsk e, più in generale, di tutta la Bielorussia. Nonostante la grande ferita della Seconda Guerra Mondiale che anche qui portò morte e distruzione, Minsk, capitale della Bielorussia indipendente dal 1991, ha in sé tutto quel fascino sovietico che può sembrare a noi distante, ma che vi lascerà senza fiato se deciderete di comprenderlo.

Tralasciando quindi gli avvenimenti storici che, in ogni caso, vi consigliamo di approfondire in altra sede, in questa guida andremo dunque a vedere cosa fare a Minsk seguendo il nostro consueto schema che parte dalle informazioni di base necessarie prima della partenza, come ad esempio il clima di Minsk (da tenere bene a mente al momento di preparare la valigia…) e le indicazioni su come arrivare a Minsk. Proseguiremo poi nel nostro viaggio andando a proporvi alcuni tour in italiano di Minsk (e anche in altre lingue) e vi suggeriremo, al solito, tre soluzioni differenti per visitare la città. Scorrendo l’articolo le troverete indicate in questo modo: cosa vedere in un giorno a Minsk, cosa vedere in due giorni a Minsk e cosa vedere in tre giorni a Minsk. Infine andremo a scoprire insieme cosa mangiare a Minskcosa comprare a Minsk e soprattutto quando andare a Minsk, tenendo in considerazione un fattore assolutamente basilare come il meteo di Minsk che orienta per forza di cose le attività e il tipo di vacanza da intraprendere. In questo modo contiamo di potervi mettere a disposizione tutti gli strumenti necessari per programmare il vostro viaggio da sogno. Non resta che andare a scoprire cosa vedere a Minsk.

Come arrivare a Minsk

Partiamo dalle informazioni essenziali su come arrivare a Minsk. Chi viaggia in aereo deve sapere che la capitale della Bielorussia ha due aeroporti e, come accennato in apertura, negli ultimi anni sta attirando una crescente attenzione da parte delle compagnie aeree low-cost. L’aeroporto internazionale è quello di Minsk 2, situato a 42km circa dal centro della città e ben collegato con bus e taxi. Dall’Italia ci sono voli diretti da Milano e Roma, mentre da altre città come Napoli, Venezia e Torino sono necessari degli scali.

Non è consigliabile raggiungere Minsk in auto anche a causa della poca manutenzione stradale. All’ingresso in Bielorussia, tra l’altro, è necessario sottoscrivere un’assicurazione speciale. Per questo, se preferite evitare l’aereo che comunque resta l’opzione più valida, è consigliabile viaggiare in treno scendendo alla stazione centrale di Minsk-Passazhyrski raggiunta dalle linee Varsavia-Mosca e Liepaja-Romny. In autobus, invece, sono necessari scali a Vienna o Praga, da dove partono poi direttamente dei bus per Minsk dove la stazione è situata in Bobruyskaya.

Informazioni prima della partenza

Sede di grandi industrie dei settori metallurgici, grafico-editoriali ma anche del legno e non solo, Minsk è oggi anche un importante centro culturale che ospita molte università oltre a vari istituti di medicina, un Politecnico e l’Accademia delle Scienze. La città come detto fu più volte distrutta e ricostruita. In particolare dopo la Seconda Guerra Mondiale moltissimi abitanti a Minsk arrivarono dalla Russia per riavviare un Paese duramente colpito dal conflitto. La modernità e gli edifici eretti in epoca recente, però, non hanno cancellato del tutto le tracce evidenti di una grande storia ed oggi abitanti di Minsk, studenti e turisti animano una città vivace e con uno sviluppato senso di pulizia non comune per le aree sovietiche.

Detto questo, è importante valutare bene quando andare a Minsk anche in base a quello che è il meteo di Minsk nei periodi di vostro interesse. Il clima a Minsk infatti, come potrete immaginare, non è così favorevole in tutti i mesi dell’anno. In un’attenta programmazione di un viaggio, quindi, dovete mettere in conto anche questo aspetto calibrando di conseguenza le partenze, le attività da svolgere e cosa fare a Minsk.

Il meteo a Minsk

Non ha sbocchi sul mare e dunque il clima a Minsk (e più in generale in quasi tutta la Bielorussia) è di tipo continentale. L’inverno è per questo gelido, l’estate relativamente calda e due stagioni intermedie piuttosto brevi. Essendo esposta a venti di origine diversa, a Minsk il meteo può cambiare rapidamente e per questo al momento di fare la valigia dovete prevedere spazi anche per indumenti impermeabili e anti-vento in qualsiasi periodo dell’anno.

In inverno servono delle accortezze maggiori visto che le temperature sono generalmente sotto lo zero anche di giorno per diversi mesi. Tra marzo e aprile il disgelo accompagna all’estate in cui le temperature possono arrivare a sfiorare i 30 °C, mentre l’autunno è breve e le prime nevicate intense si registrano già tra novembre e dicembre. Se avete la possibilità di decidere quando andare a Minsk, di sicuro la scelta migliore è l’estate, quindi nei mesi tra giugno (preferibile la seconda metà) e agosto. Anche l’inverno però ha il suo fascino e se preferite gli scenari invernali, allora potete optare per il mese di febbraio in cui le giornate sono sì gelide, ma almeno più lunghe. Fatti i vostri calcoli e decisi i tempi di permanenza, non resta che compilare l’itinerario di viaggio calibrando bene cosa fare a Minsk in base al periodo. Qui di seguito quindi vi proporremo come al solito tre soluzioni per non perdervi le principali attrazioni: cosa vedere in un giorno a Minsk, cosa vedere in due giorni a Minsk e cosa vedere in tre giorni a Minsk.

Minsk: cosa vedere in un giorno

Tradizioni, cultura, arte, modernità. Una città così grande e storica offre tante attrattive e quindi il consiglio è quello di prendersi più giorni possibile per visitarla e godersela appieno. Ma se per un qualsiasi motivo avete in mente un viaggio “toccata e fuga”, magari come tappa di un itinerario più ampio, andiamo allora a sintetizzare il tutto scegliendo cosa vedere in un giorno a Minsk.

Museo della Grande Guerra Patriottica

Come detto qui gli orrori della Seconda Guerra Mondiale, in particolare, sono ricordi ancora vivi nella memoria di molti abitanti di Minsk. In generale i segni della guerra qui sono ancora evidenti e si fanno sentire più che da altre parti. Il Museo della Grande Patriottica, situato ai bordi di un bel parco sulla riva del fiume Svislach, è quindi una delle tappe obbligatorie quando si visita la capitale della Bielorussia. Al suo interno molte immagini, ricostruzioni e testimonianze cercano di ricostruire i motivi di questo profondo dolore post-guerra esaltando allo stesso tempo la resistenza del popolo bielorusso.

Tour a piedi di Minsk 

I tour in italiano a Minsk sono ancora piuttosto rari, ma se conoscete un po’ di inglese (o ovviamente la lingua locale) il nostro consiglio per il vostro viaggio di un giorno a Minsk è sicuramente quello di prenotare un tour a piedi della città. In questo modo infatti, ad un prezzo vantaggioso, avrete modo di esplorare la capitale della Bielorussia accompagnati da una guida certificata che a piedi vi farà scoprire alcune delle meraviglie di questa città come la Cattedrale dello Spirito Santo, gli edifici della Città Vecchia di Troitskoe Predmestye e non solo.

Minsk: cosa vedere in due giorni (secondo giorno)

Ma Minsk ha molto altro da offrire. Ecco perché vi consigliamo di continuare a leggere per scoprire le altre proposte presenti in questo paragrafo su cosa vedere in due giorni a Minsk selezionate in base a ciò che i turisti di tutto il mondo apprezzano maggiormente.

Chiesa dei Santi Simone ed Elena

Passeggiando per il centro di Minsk, proprio vicino alla piazza dell’Indipendenza, sarà impossibile non notare la Chiesa dei Santi Simone ed Elena, comunemente conosciuta come la Chiesa Rossa. Tra gli edifici governativi ed a due passi dalle statue di Stalin e Lenin, sotto il cielo (spesso) grigio di Minsk spunta infatti questa chiesa in mattoni rossi eretta nei primi anni del ‘900. Edificio di culto romano cattolico, oggi vi si celebrano messe in diverse lingue ma in passato, come tutta la città, fu tristemente terreno di lotta.

Tour di 3 ore a Minsk

Invece per quanto riguarda i tour (non in italiano) di Minsk più consigliati c’è sicuramente questo itinerario di 3 ore condotto da una guida locale esperta che da Piazza dell’Indipendenza vi condurrà attraverso il palazzo del Governo, quindi la chiesa dei Santi Simone ed Elena corso Indipendenza fino a Piazza della Vittoria con il suo obelisco di 38 metri e la fiamma eterna in onore degli eroi della Seconda Guerra Mondiale. Durante questo tour, la guida vi racconterà (anche in inglese) la storia della città mostrandovi i principali edifici storici ed alcune vedute panoramiche che faranno impazzire gli amenti della fotografia e non solo. Il traporto in auto è compreso.

Minsk: cosa vedere in tre giorni (terzo giorno)

Se invece state programmando una permanenza più lunga, ecco i nostri consigli su cosa vedere in tre giorni a Minsk con qualche proposta più particolare.

Castello di Mir e Castello di Njasviz

A poco più di un’ora di auto dalla capitale della Bielorussia, il complesso del Castello di Mir ed il Castello di Njasviz sono senza ombra di dubbio due delle attrazioni da inserire nella lista di cosa vedere a Minsk e dintorni. Entrambi sono parte del patrimonio Mondiale dell’UNESCO e tra i monumenti più preziosi di tutta la Bielorussia, oltre che tra i castelli più visitati in tutta Europa. Il tour, della durata di circa 8 ore, comprende il trasferimento in auto dall’hotel con una guida privata che vi accompagnerà durante la visita raccontandovi le curiosità, le leggende e come vivevano i nobili bielorussi che vi abitavano un tempo ed animavano queste grandi stanze ed i bellissimi giardini.

Dudutki

Un’altra cosa da vedere a Minsk e dintorni sicuramente il complesso del museo popolare di Dudutki, raggiungibile in auto in meno di un’ora dal centro della capitale della Bielorussia. Qui farete un vero e proprio salto indietro nel tempo in un museo folcloristico che vi riporterà alla vita contadina della Bielorussia del XIX secolo scoprendo l’artigianato tradizionale e gli antichi mestieri. Il tour, della durata di circa 4 ore, comprende gli spostamenti dall’hotel in auto, la guida privata, l’ingresso al complesso museale e l’assaggio di diversi prodotti tipici bielorussi, tra cui l’immancabile vodka fatta in casa: da inserire nella lista di cosa comprare a Minsk.

Cosa mangiare a Minsk

Dopo avervi elencato cosa vedere a Minsk, non possiamo non soffermarci sull’aspetto culinario con i piaceri e le tradizioni della tavola andando a scoprire anche cosa mangiare a Minsk di tipico durante la vostra permanenza.

Al primo posto quando si parla di cosa mangiare a Minsk e, più in generale, di piatti tipici bielorussi c’è il “Draniki”. Piatto povero della tradizione contadina che consiste in pratica in una frittella di patate molto comune da queste parti. A differenza di altre ricette però, quella bielorussa si contraddistingue per il suo sapore molto più ricco dovuto anche alla particolarità delle patate prodotte in questa regione. Solitamente è accompagnato dallo yogurt. Molto utilizzata da queste parti, poi, è la carne di maiale che ritroviamo ad esempio nella “Pyachysta, dove la carne è bollita o stufata. Per gli abitanti di Minsk è più un piatto festivo, ma nei ristoranti è molto consigliato per i turisti che vogliono assaggiare i sapori tipici della zona. Di origine ucraina ma ormai trapiantata anche qui è poi la tradizionale “Borsch”, una zuppa calda di barbabietole arricchita con carne di maiale o vitello. Per quanto riguarda i dolci, invece, sono molto apprezzati quelli a base di frutta ed in particolare alle mele, come ad esempio la “Piroh”, una sorta di crostata-torta aperta al ripieno di crema di mele.
Concluso il capitolo con i nostri consigli su cosa mangiare a Minsk, andiamo adesso a vedere le migliori offerte di hotel ed alberghi e dunque dove dormire a Minsk.

Dove dormire a Minsk

Il flusso turistico a Minsk sta aumentando in modo considerevole così, oltre alla maggiore frequenza di voli e collegamenti aerei low cost, un’altra conseguenza è un’importante crescita del settore alberghiero-ricettivo. Scegliere dove dormire a Minsk quindi non è così complicato, visto che l’offerta di alberghi, hotel, ostelli, camere in affitto ed appartamenti è piuttosto ampia ed i prezzi convenienti. Qui di seguito vi riportiamo quindi una selezione delle migliori sistemazioni dove dormire a Minsk.



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I migliori tour di Minsk

Come detto in precedenza i tour in italiano a Minsk sono ancora molto limitati. Ma se conoscete un po’ di inglese il gioco è fatto, perché ci sono tante possibilità per visitare la città e scoprirla in ogni suo aspetto con una guida turistica ad un prezzo molto contenuto. Ecco le migliori offerte attualmente disponibili.

Minsk: i migliori libri e guide di viaggio

La nostra guida completa su cosa vedere a Minsk, con le principali attrazioni, i tour ed i suggerimenti su cosa comprare a Minsk giunge quindi al termine. Prima di lasciarvi andare, però, l’ultimo consiglio che vogliamo darvi è quello di consultare i migliori libri e le guide di viaggio più vendute per studiare al meglio dettagli finali in vista della vostra partenza. E ora non ci resta quindi che augurarvi un piacevole viaggio alla scoperta della bellissima Minsk.